Posizione: Palazzo Regionale dei Congressi, Grado
Sabato 24 OTTOBRE - ore 21.00
Il Festival della Canzone Gradese celebra quest'anno un traguardo speciale: 80 anni di storia, musica e tradizione, dal 1946 al 2026.
Nato nel secondo dopoguerra per custodire e valorizzare il dialetto gradese, il Festival rappresenta uno degli appuntamenti culturali più importanti dell'isola, un'occasione per tramandare alle nuove generazioni un patrimonio linguistico, musicale e identitario unico.
Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 21.00, il Palazzo dei Congressi di Grado ospiterà la serata finale della 58ª edizione del Festival della Canzone Gradese, con sei brani inediti in gara, il concorso giovanile Conchiglia d'Oro, un'orchestra dal vivo e una Giuria di Qualità.
Per celebrare l'80° anniversario, l'ingresso sarà completamente gratuito, per consentire a tutti di partecipare a questa speciale serata dedicata alla musica e alle tradizioni gradesi.
Il programma della serata
A condurre il Festival saranno Leonardo Tognon e Nina Lorenzon.
Le sei canzoni inedite in gara, rigorosamente in dialetto gradese, si contenderanno il titolo di “Canzone Regina 2026”, accompagnate dal vivo dall'Orchestra del Festival, con la produzione musicale curata dal Maestro Marco Ballaben e da Aljosa Gergolet.
Le sei canzoni in gara – Festival adulti
RISTIE DE RECORDI
Testo: Alessandro Marchesan
Musica e voce: Emanuel Olivotto
UN OLTRO NADAL
Testo, musica e voce: Gian Nicola Corbatto
UNA RASSA SQUASI PASSAGIA
Testo: Stefano Dovier
Musica: Andrea Barzellato
Voce: Paolo Pozzetto
UN BATITO DE FELISSITAE
Testo: Andrea Felluga
Musica: Paride Bertogna e Andrea Felluga
Voci: Deborah Civita e Andrea Felluga
ALEGHE
Testo e musica: Riccardo Gordini
Voci: Beatrice Peroni e Sara Peroni
SERCARE’
Testo e musica: Elia Longo, Emanuele e Simone Lorenzutti
Voci: Elia Longo ed Emanuele Lorenzutti
Il concorso giovanile “Conchiglia d'Oro”
Grande attenzione sarà riservata anche alle nuove generazioni, con il ritorno del concorso Conchiglia d'Oro, dedicato ai più giovani.
Cinque brani saranno interpretati dal Coro Conchiglia d'Oro, composto da 17 giovani gradesi, preparati e diretti dalla maestra Patrizia Dri.
I brani in gara:
'L OMO BU – Testo e musica: Antonio Pastoricchio
I PESCAURI DEI SOGNI – Testo e musica: Luciano Cicogna
MAMULI INTONAI – Testo e musica: Riccardo Gordini
'L DIAVOLO E L'AQUASANTIERA DE BARBANA – Testo e musica: Gian Nicola Corbatto e Stefano Dovier
BEPY FUNKY – Testo e musica: Andrea Barzellato
L'Orchestra del Festival
Ad accompagnare dal vivo le esibizioni della gara adulti sarà l'Orchestra del Festival, composta da:
Marco Ballaben – Pianoforte, tastiere e direzione d'orchestra
Paolo Muscovi – Batteria
Paolo Sturiale – Basso
Matteo Antoni e Aljosa Gergolet – Chitarre
Alice Soranzio e Alessia Trevisiol – Cori
Le votazioni e i premi
Anche quest'anno il pubblico in sala sarà protagonista, partecipando direttamente alla scelta dei vincitori.
Per il concorso Conchiglia d'Oro ogni spettatore potrà esprimere una preferenza, mentre per la gara adulti sarà possibile indicare tre preferenze.
Accanto al voto popolare, una Giuria di Qualità assegnerà un riconoscimento tecnico, valutando le composizioni e le interpretazioni dal vivo.
La Giuria sarà composta da:
Giorgio Tortora – Presidente di Giuria, musicista, compositore e direttore d'orchestra
Nevio Lestuzzi – Direttore artistico e d'orchestra
Violetta Gratton – Pianista e docente di musica e canto
Mabel Troian – Concertista e musicista
Francesco Gregori – Cantante e direttore di cori gradesi
Il Premio della Giuria di Qualità sarà intitolato alla memoria di Valerio Pastoricchio.
Sarà inoltre assegnato il tradizionale Premio della Cooperativa Pescatori di Grado, dedicato al testo che meglio rappresenta le tradizioni storiche e marittime dell'isola.
Informazioni
Data: sabato 24 ottobre 2026
Orario: ore 21.00
Luogo: Palazzo dei Congressi di Grado
Ingresso: gratuito
Organizzazione: Associazione “Quelli del Festival della Canzone Gradese”, presieduta da Fabio Marchesini, con la direzione artistica di Leonardo Tognon.
L'evento è realizzato con il sostegno del Comune di Grado, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e con la collaborazione delle associazioni e delle realtà locali coinvolte nell'organizzazione.