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Il ponte Matteotti

Il ponte Matteotti

Già Ponte Littorio, dà una svolta alla vita cittadina.

Un tempo Grado si raggiungeva solo in barca.

Poi, nel 1936 si inaugurò il lunghissimo ponte Ponte Littorio che collegava Grado alla terraferma verso Belvedere-Aquileia: iniziò un nuovo mondo turistico.

Oggi il ponte si chiama Ponte Giacomo Matteotti e, lungo quel ponte girevole, ogni automobilista si trasforma per qualche minuto in esploratore. Qui la natura ha accumulato un patrimonio che in molti vengono da lontano per ammirare: tutta l’area mantiene un aspetto selvaggio ed assolutamente originale.

La straordinaria importanza del ponte è rappresentata dalla svolta che ha portato alla vita cittadina, fornendo una più rapida via per i trasporti e il commercio con l'entroterra e rinforzando la vita economica, sociale e culturale della popolazione.

La ricostruzione del dopoguerra ci porta fino ai favolosi anni '60; quelli del boom economico e del fiorire delle attività, delle arti e della cultura.

Sono anni di eccitante prosperità ed operosità.

 

LO SAPEVI CHE…

Il ponte cambia nome da Littorio a Matteotti il 2 ottobre del 1965 a seguito dell’autorizzazione del Prefetto di Gorizia?

E con la medesima autorizzazione veniva autorizzata la sostituzione del toponimo Viale Vittorio Emanuele con Viale Europa Unita. Non fu invece concessa l’autorizzazione alla sostituzione del toponimo Zona degli Squeri con Largo Parenzo poiché, precisava il documento, quella originaria era una denominazione antica risalente al periodo di maggior splendore della storia cittadina.

 

Contatti

Indirizzo Via Testata Mosconi Grado

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