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Vacanze in sicurezza a Grado

Dal 29 novembre 2021 la Regione Friuli Venezia Giulia è tornata in Zona Gialla, per cui è consentito muoversi senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, sia all’interno della Regione che verso altre località italiane in zona bianca, ma è obbligatorio l'uso della mascherina anche all'aperto.

Chiunque entri in Italia dall’estero, indipendentemente dalla provenienza, è tenuto a compilare un modulo di localizzazione digitale (EU Digital Passenger Locator Form). A seconda del paese da cui si arriva, invece, è necessario presentare una documentazione differente. Per info specifiche ti invitiamo a consultare la pagina dedicata, dove trovi tutti i dettagli.

In Italia è necessario presentare il Green Pass per avere accesso a diversi luoghi, attività e servizi. Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi.  Inoltre, con ordinanza del Ministro della salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario. La Certificazione verde COVID-19, meglio nota come “Green Pass” (EU digital COVID certificate), è necessaria per avere libero accesso a luoghi, attività e servizi. La certificazione attesta una delle seguenti condizioni:                                                                                               

  • aver fatto la vaccinazione anti COVID-19;                                                                                                                                    
  • essere negativi al test antigenico rapido nelle ultime 48 ore o al test molecolare nelle ultime 72 ore;
  • essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi.

Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 verrà introdotto il Super Green Pass che spetterà esclusivamente ai vaccinati e ai guariti dal Covid-19. Le nuove misure anti-Covid sono state approvate dal Consiglio dei ministri del 24 novembre per affrontare la quarta ondata di contagi nel Paese.

Mascherine

  • Obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca;
  • Obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
  • Obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 sui tutti i mezzi di trasporto.

Ristoranti e locali al chiuso

Fino alla cessazione dello stato di emergenza, si prevede l’estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione per il consumo anche al banco.  

Eventi, feste, discoteche

Inoltre, è stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022:

  • sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto;
  • saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e Rsa

È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

Estensione del Green Pass

Estensione dell’obbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza.

Estensione del Green Pass rafforzato

Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato a:

  • al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
  • musei e mostre;
  • al chiuso per i centri benessere;
  • centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
  • parchi tematici e di divertimento;
  • al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia);
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.


Riassumiamo qui di seguito le regole in vigore nelle diverse zone:

--> ZONA BIANCA: in zona bianca i luoghi della cultura, dello svago e del tempo libero per i quali sono previste limitazioni in zona gialla saranno accessibili solo a chi è vaccinato e guarito dal Covid (green pass rafforzato). In pratica per entrare in cinema, teatri, stadi e palazzetti dello sport, bar e ristoranti al chiuso, feste, discoteche e cerimonie pubbliche servirà il green pass «rafforzato». Salvo proroghe l'applicazione del super green pass in zona bianca è limitata al 15 gennaio.
Capitolo capienze: 100% per cinema e teatri; 75% per gli stadi; 60% per impianti sportivi al chiuso; 75% per discoteche all'aperto e 50% al chiuso. Per accedere al posto di lavoro, utilizzare i mezzi di trasporto a lunga percorrenza (treni ad alta velocità, intercity, aerei eccetera), andare in palestra e in piscina ed effettuare attività sportiva al chiuso basta il green pass “modello base”, ovvero quello che si ottiene anche con tampone antigenico o molecolare negativo. Dal 6 dicembre il green pass modello base servirà anche per alloggiare negli alberghi e nelle altre strutture ricettive (per esempio bed & breakfast), accedere agli spogliatoi per l’attività sportiva, utiizzare i mezzi del trasporto ferroviario regionale e del trasporto pubblico locale ossia metropolitane, autobus e tram. Non serve invece il green pass, né nella versione base né in quella rafforzata, per effettuare una consumazione al bar, pranzare e cenare nei ristoranti purché rigorosamente all’aperto, per praticare sport all’aperto (non si può però accedere agli impianti per farsi una doccia o usufruire degli spogliatoi), andare a fare compere o al supermercato per fare la spesa. In zona bianca la mascherina non è obbligatoria all’aperto, ma va indossata in tutti i luoghi chiusi diversi dalla propria abitazione, compresi i mezzi di trasporto pubblico (aerei, treni, autobus) e in tutte le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale o siano possibili assembramenti.

--> ZONA GIALLA: in zona gialla, chi ha il green pass rafforzato non è soggetto alle restrizioni che nel passaggio di una regione dal bianco al giallo scattano per spettacoli, partecipazione a eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche e cerimonie pubbliche. Unica differenza con la zona bianca è l’obbligo di mascherina anche all’aperto. I limiti di capienza in zona gialla sono gli stessi della zona bianca: 100% per cinema e teatri; 75% per gli stadi; 50% per impianti sportivi al chiuso; 75% per discoteche all'aperto e 50% al chiuso. Così come accade in zona bianca, anche in zona gialla per accedere al posto di lavoro, utilizzare i mezzi di trasporto a lunga percorrenza (treni ad alta velocità, intercity, aerei eccetera), andare in palestra e in piscina ed effettuare attività sportiva al chiuso basta il green pass “modello base”, ovvero quello che si ottiene anche con tampone antigenico o molecolare negativo.Dal 6 dicembre il green pass modello base servirà anche per alloggiare negli alberghi, accedere agli spogliatoi per l’attività sportiva, per entrare nelle palestre e nelle piscine, utilizzare i mezzi del trasporto ferroviario regionale e del trasporto pubblico locale ossia metropolitane, autobus e tram (in questo caso previsti controlli a campione). Così come in zona bianca, anche in questo caso non serve il green pass, né nella versione base né in quella rafforzata, per ristoranti all’aperto, per praticare sport all’aperto (non si può però accedere agli impianti per farsi una doccia o usufruire degli spogliatoi), andare a fare compere o al supermercato per fare la spesa. Così come in bianca, anche per lo sci in zona gialla serve comunque il green pass base (non il super green pass) perché è obbligatorio per funivie e seggiovie sempre.La mascherina è obbligatoria all’aperto e al chiuso.

--> ZONA ARANCIONE: Si allarga l'ambito di applicazione del super green pass in arancione, dove non ci saranno più chiusure. In questa fascia restano aperte tutte le attività che con la normativa vigente chiuderebbero. Ma saranno accessibili con il super green pass, che rispetto alla zona bianca e gialla si dovrebbe quindi estendere agli impianti sciistici, ma anche a fiere, convegni, centri termali e parchi tematici e di divertimento. Le capienze restano le stesse valide per la zona bianca e gialla (si veda sopra). La mascherina è obbligatoria all’aperto e al chiuso.

--> ZONA ROSSA: In questa situazione le regole non cambiano. Scattano le chiusure, con coprifuoco e limitazioni agli spostamenti. Bar, ristoranti, negozi, palestre, cinema, teatri e musei chiusi per tutti, anche se si è vaccinati. La mascherina è obbligatoria all’aperto e al chiuso.

Qui di seguito le attività per le quali è richiesta la certificazione verde:

  • servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre
  • piscine, centri natatori, palestre e spogliatoi, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso
  • sagre e fiere, convegni e congressi
  • strutture ricettive
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
  • concorsi pubblici
  • servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale; servizi di trasporto pubblico locale; trasporti a lunga percorrenza.

La Certificazione verde COVID-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale (fino a 12 anni) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica, per i quali verrà creata una Certificazione digitale dedicata.

Anche a Grado sono stati messi in atto tutti gli accorgimenti necessari a salvaguardare gli ospiti e le loro famiglie affinché sia possibile trascorrere una vacanze in totale sicurezza e tutte le aziende hanno adottato misure di sanificazione, pulizia e igienizzazione straordinarie per garantire a la massima sicurezza nel pieno rispetto delle direttive delle autorità sanitari.

Se accusi sintomi influenzali, il sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia è pronto ad affrontare e gestire la situazione: oltre al numero telefonico 112 riservato alle emergenze, sarà possibile contattare anche il numero verde della Protezione Civile regionale 800 909060, con personale preparato anche in lingua inglese, per chiarimenti e delucidazioni sulle indicazioni comportamentali previste dall'ordinanza ministeriale. In caso di sintomi o dubbi contattare telefonicamente il personale sanitario prima di recarsi al pronto soccorso. Oppure contatta il numero nazionale 1500 per chiedere indicazioni sulle procedure da seguire.

Lo stato di emergenza è stato prorogato al 31 marzo 2022.

AGGIORNATO 24 DICEMBRE 2021

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